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DCPGAS

La tua compagnia del gas di fiducia

DECIDI TU QUANTO PAGARE

Basandoci sullo storico dei tuoi consumi, possiamo calcolare insieme le bollette che riceverai, decidendo quanto andrai a pagare. E se i consumi risulteranno inferiori ai calcoli, riformuleremo automaticamente le stime e non pagherai anticipatamente i tuoi consumi.

Questa formula è disponibile per tutti i clienti domestici.

COMODITÀ DI PAGAMENTO

Oltre che in tutti gli uffici postali e le ricevitorie, potrai pagare le tue bollette anche con carte di credito o carte bancomat presso la nostra sede oppure potrai attivare la domiciliazione dell’utenza con addebito diretto su conto corrente bancario o postale (SEPA-SDD). Inoltre puoi pagare comodamente da casa utilizzando i servizi online che la tua banca ti offre come bonifico online e bollettino online, inserendo i dati che troverai sul bollettino precompilato. Se hai problemi contatta il numero verde gratuito da telefono fisso 800.974.472 oppure 340/6694946 da cellulare e un nostro operatore risponderà a tutte le tue domande.

AGEVOLAZIONI PER LE UTENZE DOMESTICHE

Lo Stato in collaborazione con l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico e i Comuni, concede alle famiglie disagiate economicamente o numerose uno sconto sulla bolletta per assicurare un risparmio sulla spesa annuale. Il Bonus è previsto per le famiglie con ISEE non superiore a 8.107,05 euro o per le famiglie con più di 3 figli a carico e con ISEE non superiore a 20.000 euro e con misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenza domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. (Questo parametro viene verificato dal distributore). La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli.

Gli importi previsti sono differenziati rispetto alla categoria d'uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza). Il valore del bonus è aggiornato annualmente dall'Autorità entro il 31 dicembre dell'anno precedente.
Calcola il valore del tuo Bonus Gas sul sito dell’AEEGSI

AGEVOLAZIONI PER LE UTENZE NON DOMESTICHE

Se utilizzi il gas per la tua attività, puoi richiedere l’applicazione delle aliquote agevolate per le Accise e per le Addizionali Regionali. Controlla subito se ne puoi beneficiare e richiedile utilizzando il modulo

AUTOLETTURA

Con DCPGAS l’autolettura diventa ancora più semplice! Puoi comunicarcela telefonicamente, tramite chat, inviando un sms, oppure fotografa il tuo misuratore con il tuo smartphone e inviaci la foto senza dover inserire nessun codice! L’immagine ti mostra quali cifre bisogna comunicare.

LA BOLLETTA SPIEGATA

Con la bolletta del gas, famiglie e piccoli consumatori pagano sostanzialmente per tre voci di spesa:
- servizi di vendita: sono le diverse attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere il gas al cliente finale e comprendono anche eventuali oneri aggiuntivi. Nella bolletta sono suddivisi in Quota fissa e Quota energia.
- servizi di rete: i Servizi di rete sono le attività che consentono alle imprese di vendita di trasportare il gas sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore del cliente. Gli importi da pagare per questi servizi si riferiscono ai costi sostenuti per i servizi di Trasporto, Distribuzione e Misura e nella bolletta sono suddivisi in Quota fissa e Quota variabile.
- imposte: ovvero l'Addizionale Regionale, l'Accisa sul gas o Imposta di consumo e L'IVA.

I servizi di vendita

Sono la principale voce di spesa nella bolletta del gas (circa il 42% del totale) e comprendono il costo del gas che viene fornito per soddisfare i nostri consumi e le diverse attività svolte dal fornitore per l'acquisto e la commercializzazione. I servizi di vendita si pagano per una piccola parte in quota fissa, indipendentemente dai consumi e, per la maggior parte in quota variabile, in base alla quantità di gas consumato. Per i clienti che hanno cambiato fornitore passando al mercato libero, i costi del servizio di vendita sono stabiliti nel contratto di fornitura; per tutti i clienti nel servizio di tutela dell'Autorità vengono invece definiti e aggiornati ogni tre mesi dall'Autorità stessa. DCPGAS assicura a tutti i suoi clienti le tariffe regolate, aggiornando le voci sia trimestralmente che annualmente. Scopri le offerte legate all’aggiornamento trimestrale Dal 1° ottobre 2013 a tutti i clienti domestici del servizio di tutela il costo della fornitura di gas viene calcolato secondo il nuovo metodo di calcolo introdotto con la riforma del gas dell'Autorità per trasferire ai consumatori i benefici dei cambiamenti nei mercati all'ingrosso a livello nazionale e internazionale. La principale innovazione è che il costo gas non viene più calcolato in base a contratti di lungo periodo riferiti ai prodotti petroliferi, ma facendo riferimento al 100% ai prezzi spot che si formano sulle borse internazionali del gas. In questo modo, il valore della materia prima gas (indicato come componente CMEM , componente costo medio efficiente del mercato) viene calcolato in riferimento all'effettivo prezzo di mercato nei diversi momenti.

I servizi di rete

I servizi di rete sono tutte le attività per portare il gas ai clienti, trasportandolo nei gasdotti nazionali e nelle reti di distribuzione locale fino alle abitazioni; comprendono anche l'attività di stoccaggio e la gestione del contatore domestico. Per i servizi di rete non si paga un prezzo di mercato (come accade per i servizi di vendita) ma una tariffa stabilita dall'Autorità aggiornata di anno in anno per tener conto dell'inflazione, degli investimenti realizzati e degli obiettivi di recupero di efficienza fissati dall'Autorità stessa. La differenza fra servizi di vendita e servizi di rete è molto importante: infatti è solo sui servizi di vendita che si può scegliere fra le diverse offerte commerciali (sconti, prezzi bloccati, etc.) dei diversi fornitori in concorrenza fra loro. Nei servizi di rete, invece, non c'è scelta perché le reti non si possono moltiplicare, costerebbe troppo: quindi le reti devono essere utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori. Le tariffe di rete vengono applicate sia ai clienti del mercato libero che nel servizio di tutela e si pagano in quota variabile legata ai consumi e in quota fissa sempre uguale. All'interno dei servizi di rete nella bolletta del gas si pagano anche i cosiddetti oneri di sistema, introdotti per legge: - Componente RE, per la realizzazione di progetti di risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas; - Componente RS, per l'incentivazione della qualità del servizio; - Componente UG1, per coprire gli eventuali squilibri dei sistemi di perequazione per la distribuzione e misura del gas.

Le Imposte

Le imposte rappresentano in media il 38,00% sul totale della bolletta del gas e comprendono:
- l'imposta sul consumo (accisa)
- l'addizionale regionale
- l'imposta sul valore aggiunto (IVA)
L'accisa per gli usi civili, e quindi per quelli domestici, incide per un 17% sul totale della bolletta. E' diversificata per le due macro zone Centro nord e Centro sud e varia a seconda di quattro scaglioni di consumo; per gli usi industriali ha un'unica aliquota per i consumi fino a 200mila standard metri cubi Smc; L'addizionale regionale pesa per un 2% circa sul totale della bolletta ed è decisa in modo autonomo da ciascuna regione nei limiti fissati dalla legge. Sia l'accisa nazionale che l'addizionale regionale si pagano in base alla quantità di energia consumata. L'IVA si applica alla somma di tutte le voci della bolletta (costo dei servizi di vendita + costo dei servizi di rete + accise); per gli usi civili è del 10% per i primi 480mc consumati, del 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per gli usi industriali generalmente è del 22%. Questa voce incide per circa il 15% sul totale della spesa per la fornitura di gas.

I trimestre 2017

Composizione percentuale della spesa per il gas per l'utente tipo domestico in tutela.

Nel I trimestre 2017 il prezzo di riferimento del gas naturale di un cliente domestico tipo - con consumi annui pari a 1400 standard metri cubi di gas - servito in regime di tutela risulta di 75,26 centesimi di euro/Smc così ripartiti:

42,00%
#555
Servizi di Vendita

(percentuale del prezzo totale)

€ 0,3108

20,00%
#555
Servizi di rete

(percentuale del prezzo totale)

€ 0,1544

38.00%
#555
Imposte

(percentuale del prezzo totale)

€ 0,2874

Ripartizione nel dettaglio della spesa del cliente tipo:

· 42% per la materia di gas naturale e per le attività connesse (di cui 33% come costo per l'approvvigionamento di energia, 2% come oneri di gradualità e 7% come costi per la commercializzazione al dettaglio;
· 38% per le imposte che comprendono le accise, l'addizionale regionale e l'IVA;
· 17% per il trasporto e la gestione del contatore;
· 3% per gli oneri di sistema;
Le ultime due voci compongono i servizi di rete, ovvero i costi per la distribuzione del gas.
Fonte: Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico